Conosciamo tutti la storia di quella che è stata ribattezzata la "famiglia nel bosco", divisa da un decreto del tribunale che ha ritenuto i genitori non idonei a occuparsi dei figli. Una vicenda che ha scosso l'opinione pubblica e ha acceso i riflettori su un tema poco conosciuto: i minori allontanati dalle famiglie e affidati alle comunità. Al momento, nel nostro paese non ci sono informazioni chiare e omogenee sui bambini, le bambine, gli adolescenti allontanati dalle famiglie e portati in comunità, sui numeri, sui motivi degli allontanamenti e cosa accade dopo. Su questi aspetti punta a far luce il decreto Roccella Nordio, che sarà operativo entro ottobre con l'entrata in vigore dei decreti attuativi, spiega la ministra per la famiglia, le pari opportunità e la natalità, Eugenia Roccella. Secondo l'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, Marina Terragni, tutto il sistema dell'affido è da riformare, perchè l'obiettivo deve essere sempre il superiore interesse del minore. E al momento, in alcuni casi, ciò non accade.