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- Oggi parleremo di un argomento molto attuale: il giardino adattivo, un nuovo modo di pensare il verde non solo come decorazione, ma come risposta concreta al caldo, alla siccità, alla biodiversità e alla qualità della vita nelle nostre città.
Lo faremo attraverso due casi molto interessanti: i cortili scolastici trasformati in oasi climatiche a Parigi e i piccoli giardini di facciata nei Paesi Bassi. Perché, come vedremo, non esiste spazio troppo piccolo per generare vita.
Per molto tempo abbiamo chiesto ad un progettista di giardini che volevamo che il nostro giardino fosse bello.
Gli abbiamo chiesto di emozionarci, di accogliere, di rappresentare uno stile, una casa, una famiglia. Gli abbiamo chiesto fiori, ombra, profumi, ordine, prospettiva.
Oggi, però, questo non basta più.
Oggi ad un garden designer dobbiamo chiedere qualcosa in più: dobbiamo chiedere di progettare un giardino che deve aiutarci a vivere meglio in un clima che cambia. Che deve rinfrescare, assorbire l’acqua, ospitare vita, proteggere, creare relazioni.
Il giardino del futuro non sarà solo decorativo. Sarà adattivo.
E per capire cosa significa, oggi vi porto in due luoghi molto diversi tra loro: i cortili scolastici di Parigi e i piccoli giardini di facciata nei Paesi Bassi, ad Amsterdam e l’Aia.
Due mondi apparentemente lontani. Da una parte una grande capitale europea, densa, minerale, vulnerabile alle ondate di calore.
Dall’altra piccoli spazi verdi, spesso grandi poco più di un metro quadrato, ricavati davanti alle case, tra marciapiede e facciata. Eppure raccontano la stessa cosa: anche il più piccolo spazio verde, se progettato bene, può cambiare il modo in cui abitiamo la città. - Oggi voglio parlarvi di 10 buoni motivi per cui le nostre città devono essere più verdi e con più alberi. Non solo in ambito urbano ma anche privato. BASTA prati e cespugli di plastica! Ma vi avviso, mettetevi comodi: non aspettatevi la solita lista romantica, poetica o un manifesto genericamente ecologista di quelli che si sentono ormai ovunque. Voglio guardare la realtà con gli occhi di chi progetta i giardini, con la concretezza del professionista. Perché siamo nel 2026, ed è arrivato il momento di dirlo chiaramente, senza giri di parole: il verde non è più un tema estetico. È diventato un tema strategico. Soprattutto, quando parliamo di alberi e piante in ambiente antropico, parliamo di un tema di progetto consapevole. Non è più una questione di decorazione, è una questione di sopravvivenza urbana.
- Oggi parliamo di un tema sempre più attuale,soprattutto per chi vive in città, in appartamento, in attici o in case dove lo spazio esterno non è un giardino a terra, ma una terrazza. E qui bisogna chiarire subito una cosa: unaterrazza non è semplicemente un balcone più grande.
E non è nemmeno uno spazio vuoto da riempire con qualche vaso, un tavolo, due sedie e un divanetto outdoor visto su una rivista. Una terrazza è molto di più. È un luogo sospeso.
È una stanza all’aperto. È un piccolo paesaggio privato.
Ma soprattutto è un ambiente tecnico, difficile, esposto.Perché una terrazza deve convivere con il sole, con ilvento, con il caldo, con la pioggia, con il peso, con il drenaggio, con l’irrigazione e con la manutenzione. Ecco perché oggi voglio partire da una frase molto semplice, ma fondamentale: prima di scegliere le piante viene il progetto. Perché la maggior parte delle terrazze non fallisce perché mancano le piante. Fallisce perché manca una visione. Si comprano vasi prima di conoscere la portata della soletta.
Si scelgono piante prima di capire da dove arriva il vento.
Si installano arredi prima di studiare i percorsi.
Si pensa all’illuminazione alla fine, come se fosse una decorazione.
E poi, dopo qualche mese, arriva la realtà: piante secche, irrigazione scomoda, vasi troppo piccoli, acqua che ristagna, manutenzione continua, caldo insopportabile. Ecco perché oggi parliamo della terrazza come di un giardino sospeso: uno spazio vivo, tecnico, poetico e funzionale allo stesso tempo. - Il giardino in montagna è tutto speciale: l’aria, il panorama, le piante, i profumi, il terreno, l’atmosfera magica e misteriosa. C'è qualcosa di primordiale nell'alta quota, una forza chespesso ci induce a essere spettatori passivi. Spesso mi capita di visitare case vacanza o baite stupende dove però lo spazio esterno viene lasciato a se stesso, quasi per timore di sfidare la natura. Ma il giardino non deve essere un elemento trascurato della casa, anche se in pendenza. Oggi, da gardendesigner, voglio guidarvi passo dopo passo per trasformare quel pezzo di terra scosceso in un rifugio per l'anima. Ecco alcuni suggerimenti per renderlo più gradevole e funzionale senza stravolgere ciò che madre natura ha creato in queiluoghi già magici.
- Oggi parliamo di come evolverà la progettazione dei giardini: come l’architettura del paesaggio sta cercando di salvare le nostre città. Negli ultimi anni, nel mondo dell’architettura del paesaggio in Europa, sta emergendo una parola chiavemolto interessante. Non è un termine tecnico incomprensibile, né una formula matematica per calcolare le pendenze di un terreno. È una parola semplice. Ma con un significato enorme.
Take Care. Letteralmente significa: prendersi cura.
Fermiamoci un attimo su questaespressione. Prendersi cura non significa solo fare manutenzione. Non è tagliare l'erba quando è troppo alta o potare un ramo quando dà fastidio. È un atteggiamento profondo. Significa prendersi cura del territorio. Prendersi cura del paesaggio. Prendersi cura della Terra.
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O PROGETTARE IL GIARDINO - Garden Design, Paesaggio e Idee per spazi verdi
PROGETTARE IL GIARDINO - Il podcast dedicato alla progettazione dei giardini contemporanei e al garden design come linguaggio del vivere bene.
Ogni settimana, Luciano Caprini – garden designer e fondatore di LCGD – racconta in 5 minuti come nasce un giardino su misura: dalle idee progettuali alla scelta delle piante, dalle atmosfere paesaggistiche alle soluzioni di progettazione del verde per terrazze, cortili e spazi outdoor.
“Progettare il giardino” è una guida pratica e ispirazionale per chi vuole comprendere il valore del design del paesaggio, tra estetica, natura e sostenibilità.
Strona internetowa podcastuSłuchaj PROGETTARE IL GIARDINO - Garden Design, Paesaggio e Idee per spazi verdi, 99% Invisible i wielu innych podcastów z całego świata dzięki aplikacji radio.pl

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